Benessere e Salute

Carenza di ferro: cause, sintomi e rimedi

Il ferro rappresenta uno degli elementi nutritivi più importanti per l’organismo, in quanto questo minerale partecipa all’attività di molti enzimi, e l’organismo ne ha bisogno per produrre alcuni ormoni e il tessuto connettivo. A causa di ciò è essenziale sottoporsi periodicamente a controlli ed analisi atte a valutare un’eventuale carenza di ferro. Generalmente per una donna i valori normali sono compresi tra 40 a 150 microgrammi per dl di sangue, invece per un uomo tra 60 a 160 microgrammi.

 

Carenza di ferro: i sintomi

I primi sintomi che evidenziano un’effettiva carenza di ferro sono diversi e possono emergere durante le attività che si svolgono quotidianamente. Tra i più comuni vi sono estremo affaticamento, debolezza, pallore, fiato corto e mancanza di respiro, dolore toracico, maggiore sensibilità al freddo, indebolimento delle difese immunitarie e accelerazione del battito cardiaco.
In questi casi è molto importante rivolgersi al medico e cominciare a sopperire alla mancanza di questo elemento fondamentale per il benessere dell’organismo, assumendo supplementi alimentari specifici e dalle formulazioni più diverse (capsule, compresse, granulati) come Sideral Forte, integratore di ferro e vitamina C.

 

Carenza di ferro: cause

Tra le principali cause generatrici di carenza di ferro, la più comune è senza dubbio il mancato apporto con la dieta. Infatti spesso un regime alimentare poco sano ed equilibrato è spesso la prima causa di disturbi e problematiche che causano malessere generale all’organismo.
Ulteriori cause a cui è da attribuire la di carenza di ferro (o sideropenia), sono: insufficiente assorbimento intestinale per alterazioni della mucosa gastro-intestinale o abuso di lassativi; perdita di sangue anche per emorroidi o flusso mestruale abbondante; gravidanza e allattamento.
Un caso particolare invece è rappresentato dall’anemia che, al contrario di quanto pensano in molti, non sempre è dovuta ad una carenza di ferro. Molto spesso si tende ad associare unicamente l’anemia ad un apporto di ferro insufficiente, in quanto questo particolare minerale è indispensabile per la formazione e l’attività dell’emoglobina, la molecola presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno nel sangue.

 

Come prevenire la carenza di ferro: i rimedi

La prevenzione è un concetto molto importante che riguarda qualsiasi patologia, e nello specifico la carenza di ferro. Bisogna ammettere che risolvere la carenza di ferro ed i sintomi ad essa associati è relativamente semplice, basta intervenire sullo stile di vita e apportare delle modifiche alla dieta. In particolare è utile seguire un’alimentazione varia che includa alimenti in grado di apportare la giusta quantità di ferro come: carne rossa, verdure a foglia verde, frutta secca, pollo, frutti di mare e fagioli. Qualora ciò non dovesse bastare è possibile ricorrere all’uso di integratori alimentari specifici o in casi di carenza piuttosto grave e soprattutto se interessa bambini e donne in gravidanza e/o allattamento, si consiglia di rivolgersi al medico, il quale provvederà a valutare la terapia più adatta.

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