I consigli dell'esperto

Ecco Gli Incredibili Chicchi in Grado di Far Ripartire il Metabolismo

 

 

 

 

Da diversi anni il caffè è uno dei protagonisti indiscussi della Nutriceutica, la scienza che studia alimenti con funzione benefica sulla salute umana.

Il perché lo sperimentiamo ogni giorno: berne qualche tazzina aiuta a sentirsi più energici ed a spegnere gli eccessi di fame; il suo abuso, però, può dar luogo a disturbi cardiovascolari (tachicardie, extrasistoli), disturbi del sonno, nonché ad innalzamenti della pressione arteriosa in soggetti predisposti.

Quello che non tutti sanno, invece, è che esiste una soluzione ottimale per godere dei benefici del caffè senza incorrere nei suoi effetti collaterali più tipici.

Questa soluzione si chiama Caffè Verde.

Il prodotto, in realtà, non è altro che il normale caffè prima della tostatura.

In sostanza si prendono i chicchi di caffè ancora verdi, così che le proprietà chimiche e nutritive rimangono inalterate.

L’ estratto ricavato è particolarmente ricco di antiossidanti: sembra ne contenga una quantità fino a 4 volte maggiore del più noto Tè verde.

Ma l’interesse, che ha portato questi chicchi agli onori della cronaca, è dovuto alla scoperta dei vantaggi e benefici sulla linea.

Negli ultimi anni studi clinici di ricercatori americani hanno evidenziato l’efficacia del caffè sulla nostra linea per la presenza tra i suoi principi attivi di acido clorogenico, una sostanza in grado di stimolare il metabolismo dei grassi (azione termogenica) e di ridurre l’assorbimento degli zuccheri.

I chicchi del caffè verde contengono una percentuale di questa sostanza in quantità nettamente maggiore rispetto ai chicchi di caffè torrefatto: 5-10% contro 1-10%.

Altri studi, condotti su animali in vitro e sull’uomo, hanno dimostrato l’efficacia dell’acido clorogenico nel diminuire l’assorbimento degli zuccheri da parte dell’intestino, rallentando così il rilascio di glucosio nel sangue,con effetti positivi sulle persone, che soffrono di diabete di tipo 2.

Il caffè verde batte il caffè tostato anche per un altro importante motivo: contiene una dose minore di caffeina e la rilascia nel nostro organismo in modo più graduale e costante.

Pertanto possiamo godere dei benefici della caffeina (aumento dell’attenzione, vitalità, resistenza, ecc…) in maniera più duratura senza picchi dannosi per la nostra salute.

Un altro vantaggio, da non sottovalutare, è dato dal fatto che il PH del caffè verde è meno acido di quello torrefatto, quindi meno lesivo per le mucose gastriche.

In vista della stagione estiva, per migliorare la nostra linea, sarebbe molto opportuno approfittare dei benefici offerti da questi chicchi reperibili in commercio in varie forme farmaceutiche come integratori salutistici.

Per il loro utilizzo è opportuno consultare il parere del proprio farmacista di fiducia o di un buon nutrizionista.

Il suggerimento finale, che voglio ricordare per utilizzare in maniera corretta l’integrazione con il caffè verde, è di associare la sua somministrazione ad una dieta equilibrata e ad un sano stile di vita per ottimizzare i suoi benefici e favorire un calo ponderale fisiologico senza grossi sacrifici

A cura di Antonio Schiavo, farmacista.

Pubblicato sul numero 5/2016 di Profilo Salute

Stampa

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e le condizioni riportate nella pagina Disclaimer maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi