Rimedi naturali

Pressione bassa: cause, sintomi e cure naturali

 

 

 

La pressione bassa o ipotensione è un disturbo meno frequente e più blando rispetto all’ipertensione.

Si parla d’ipotensione nel momento in cui i valori pressori scendono al di sotto dei 90 mm Hg (massima) e dei 50 Hg (minima).

 

Cause

 

La pressione bassa colpisce soprattutto le donne di giovane età.

 

In genere la patologia è collegata:

 

– a una carenza di ferro nel sangue o all’anemia sideropenica, quando i livelli di ferro sono considerevolmente bassi.

 

– a una certa predisposizione individuale

 

 un regime dietetico troppo drastico rappresentano altri fattori predisponenti,

 

– così come lo stato di gravidanza, flussi mestruali particolarmente abbondanti e la vecchiaia.

 

– Anche certi antibiotici e farmaci (metabloccanti, antidepressivi triciclici, betabloccanti e narcotici) provocano ipotensione.

 

La pressione bassa insorge quando si verifica nell’organismo la riduzione della portata cardiaca e la diminuzione delle resistenze vascolari, a cui si associa il calo del volume plasmatico, presente in soggetti fortemente disidratati (diabete, ustioni gravi, sudorazione, diarrea e vomito) o in pazienti affetti da patologie a carico del cuore (infarto del miocardio, aritmia e tachicardia). Fonti non secondarie possono essere anche gravi infezioni, forti allergie e malfunzionamento della tiroide.

 

Sintomi

 

Nel momento in cui la pressione bassa è costituzionale in genere è asintomatica. Coloro che ne sono affetti non avvertono alcun segnale e conducono una vita assolutamente normale. Chi pratica sport, anche a livello agonistico, può essere favorito da questa condizione. Nel momento in cui lo sforzo diventa estremo, la funzione cardiocircolatoria richiesta è in grado di aumentare progressivamente, garantendo prestazioni fisiche elevate.

 

Non tutti però hanno questa fortuna. Vi sono infatti individui che, in presenza di un’ipotensione cronica sintomatica, avvertono capogiri, ronzio alle orecchie, debolezza generalizzata, gambe molli e pesanti, sudorazione fredda, nervosismo, difficoltà a compiere le attività quotidiane, concentrazione carente. Esternamente inoltre, chi soffre di ipotensione presenta mucose chiare e colorito spento.

 

 

 

Rimedi naturali

 

I sintomi tipici dell’ipotensione si manifestano prevalentemente al mattino. Per contrastare la sensazione di spossatezza che la pressione bassa provoca, è utile assumere sostanze toniche ed energizzanti.

 

Una tazza di caffè forte appena svegli è sicuramente un ottimo rimedio per dare la carica al un flusso sanguigno rallentato.

 

Durante il giorno è consigliabile fare tanti piccoli pasti in cui inserire alimenti ricchi di sodio, magnesio e potassio: banane, melone, cachi, cocomero, zucchine, verdure a foglia verde (spinaci, cicoria, bietola), agrumi, frutti di mare e parmigiano reggiano.

 

Anche il consumo di miele, polline, eleuterococco e frutta secca in generale può rivelarsi prezioso.

 

Alla semplice acqua preferire bevande come tè verde, rooibos, tamarindo e karkadè.

 

I golosi saranno felici di sapere che anche il cacao, soprattutto quello amaro, è ricco di principi attivi rinvigorenti.

 

In cucina poi, via libera all’utilizzo di aglio e cipolla, per la loro capacità di regolare la pressione.

 

Ci sono anche delle spezie che si rivelano amiche benefiche nella lotta all’ipotensione:

 

– lo zenzero, ad esempio, fresco, candito o in sotto forma di infuso,

 

– il rosmarino e il timo per insaporire carne o pesce o per preparare infusi,

 

– la noce moscata, rimedio omeopatico di primaria importanza nel trattamento della pressione bassa.

 

Anche l’olio essenziale di menta piperita, due gocce due volte al giorno o da utilizzare per deodorare gli ambienti di casa è un ottimo stimolante.

 

In erboristeria le sostanze più usate per combattere l’ipotensione sono la liquirizia, l’arancia amara, il ginseng, il guaranà, la cola, il mate e il cardo mariano, preferibilmente per la preparazione di decotti e tisane.

 

Chi soffre di questa patologia, che può manifestarsi anche solo nel periodo estivo (ipotensione climatica), deve fare attività fisica regolare a intensità medio bassa. Meglio non esagerare quindi, poiché se l’esercizio è intenso, maggiore è la disidratazione, condizione che determina una ulteriore diminuzione della pressione sanguigna.

 

In ogni caso è noto che è meglio “soffrire” di pressione bassa piuttosto che di ipertensione. Raramente infatti chi convive con l’ipotensione sarà colpito in futuro da disturbi a carico di cuore e circolazione e poi le rinunce a tavola sono quasi inesistenti!

 

 

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