Ricette di cucina

Strategia Naturale per le Patologie da Raffreddamento

 

 

 

La strategia naturale per prevenire e combattere le patologie da raffreddamento è quella di affidarsi ad una buona integrazione di rimedi naturali, che possono essere assunti anche in opportuni abbinamenti.

Una buona prevenzione può essere fatta assumendo quotidianamente durante i mesi invernali un grammo di vitamina C presente in natura in numerose piante: Rosa Canina, Acerola, Olivello Spinoso e Kamu Kamu. La sua potente azione antiossidante ci aiuta a proteggerci dall’attacco di numerosi virus.

Per combattere le prime avvisaglie di una forma di raffreddamento, che si presenta sotto forma di mal di gola o raffreddore, è opportuno ricorrere all’utilizzo di rimedi naturali, che spesso risolvono l’evoluzione patologica di queste affezioni. Una buona e rapida integrazione con Andrographis Paniculata, Ribes nigrum, L’Agrimonia, assicura un’elevata biodisponibilità di questi rimedi, che vanno a favorire l’effetto antinfiammatorio, antistaminico e balsamico.

Inoltre l’assunzione di questo integratore migliora velocemente l’immunocompetenza organica del soggetto colpito da questa sintomatologia. Andrographis Paniculata, arbusto originario dell’Asia, chiamato anche Echinacea indiana, è una pianta utilizzata con successo nel trattamento delle infiammazioni delle alte e medie vie respiratorie e del raffreddore comune.

I suoi componenti, gli andrografolidi, esplicano la loro funzione attivando il nostro sistema immunitario, mantenendolo in grado di svolgere un’azione antimicrobica e antivirale.

Il Ribes nigrum, validissimo rimedio naturale che esplica un’azione antiflogistica come il cortisone, è, infatti, considerato il “cortisone naturale”, perché la sua assunzione stimola la nostra corteccia surrenale a produrre cortisolo, che aiuta il nostro organismo a reagire alle infiammazioni. Agrimonia, pianta da sempre utilizzata come decongestionante, risolvente e sedativa nei processi flogistici dell’orofaringe e della congiuntiva. Vanta proprietà antinfiammatorie, lenitive, antisettiche e astringenti.

Le sue indicazioni per uso interno riguardano il trattamento delle faringo-tonsilliti e delle affezioni della bocca (stomatiti). La pianta presenta, inoltre, un’interessante attività antiallergica.

Anche la tosse rappresenta una patologia stagionale, perché durante l’inverno le affezioni bronco-polmonari trovano numerose possibilità per aggredire e colpire il nostro organismo.

Importanti benefici sono tradizionalmente vantati e apportati dall’Adathoda vasica o noce di Malabar, i cui componenti aiutano a liberare le vie respiratorie migliorando la respirazione.

Un buon consiglio, per ovviare e lenire i malanni delle medie e basse vie respiratorie, è quello di fare dei suffumigi con oli essenziali. Timo, Pino Mugo ed Eucalipto sono gli oli essenziali più frequentemente utilizzati.

Timo: ricco di timolo, è un potente antisettico e antispasmodico; viene utilizzato in tutte le affezioni dell’apparato respiratorio con tosse. Svolge un’azione espettorante, aumentando la produzione del secreto bronchiale e ne facilita l’espulsione.

Pino Mugo: contiene mugolio, olio con notevoli proprietà balsamiche, disinfettanti e disinfiammanti per l’apparato respiratorio. Allevia il bruciore alla gola e libera le vie respiratorie.

Eucalipto: contiene eucaliptolo, l’olio essenziale più utilizzato per risolvere le infiammazioni dell’apparato respiratorio. Svolge un’azione balsamica ed è un ottimo fluidificante ed espettorante delle secrezioni bronchiali.

Anche quando le affezioni bronco-polmonari si incattiviscono e danno luogo a sintomatologie febbrili con grande produzione di secreto bronchiale, prima di ricorrere all’uso di antibiotici, si possono utilizzare rimedi naturali con proprietà mucolitiche, antimicrobiche o antibiotico simili.

In natura esistono numerose piante con proprietà mucolitiche fluidificanti, tra le più utilizzate vi ricordo: liquerizia, grindelia, malva, lichene islandico, poligala e drosera, presenti in molti sciroppi ma disponibili anche in comode bustine o spray orali.

Tra le sostanze naturali con azione antimicrobica o antibiotico simile voglio ricordarvi la propoli, sostanza naturale ricavata dai favi delle api, ricca di flavonoidi, che esplica sul nostro organismo un’azione antibiotico simile.

Il suo utilizzo, sia in forma preventiva che curativa, ci aiuta a ridurre molte complicanze bronchiali, che, generalmente, si formano all’insorgenza della patologia bronco polmonare.

Anche l’integrazione con estratto di Semi di pompelmo risulta molto utile per combattere gli agenti infettivi microbici delle affezioni bronco-polmonari: i suoi principi attivi sono in grado di debellare e inattivare germi gram+ e germi gram-, funghi e virus.

In definitiva, per contrastare i malanni stagionali di lieve e grave entità, esistono in natura numerosi rimedi, che spesso riescono a riportarci verso una buona guarigione e ad un buon stato di salute senza ricorrere all’utilizzo di farmaci.

A cura di Antonio Schiavo, farmacista

Pubblicato sul numero 1/2017 di Profilo Salute

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